D’Arzo, Silvio

Silvio D’Arzo (Reggio Emilia, 1920-1952). Pseudonimo di Ezio Comparoni, un’esistenza di appena trentadue anni intensamente spesa nella scrittura, divenendo presto oggetto di un intermittente ma ormai consolidato culto letterario, quasi del tutto postumo, affidato soprattutto a brevi prose narrative di peculiare originalità e spessore; a partire dal riconosciuto capolavoro, uno dei racconti più significativi del Novecento italiano, Casa d’altri, pubblicato in forma definitiva solo dopo la morte dell’autore, nel 1952 e definito da Eugenio Montale «un racconto perfetto».

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